ARTE KHMER

Kala


II kala, un mostro senza fauci a cui gli dei hanno ordinato di divorare iI suo stesso corpo, compare per la prima volta sugli architravi di Roluos. II mostro rappresenta la voracità del tempo ed è stato importato da Giava.


Singha


Singha o leoni appaiono in forme stilizzate e sono spesso a guardia dei templi. Le raffigurazioni sono poco verosimiglianti probabilmente perché gli autori non ne avevano mai visto uno.


Makara


II makara è un mostro acquatico mitologico con il corpo squamato, artigli d'aquila e proboscide d'elefante.


Naga


I naga o serpenti sacri hanna un ruolo fondamentaIe nella mitologia indu e i Khmer presero ispirazione da loro per i motivi architettonici. II naga forse iI simbolo più caralleristico del Sud-Est asiatico, è un serpente acquatlco (In sanscrito naga sta infatti per "serpente") intimamente collegato all'elemento fondamentale per la prosperita dei Khmer, cioè appunto l'acqua. Nella mitologia indu il naga si attorciglia ai piedi di Vishnu e lo sorregge sull'oceano cosmico. II serpente ingoia le acque mlracolose, che vengono rilasciate per rinforzare il mondo dopo che Indra ha tagliato il serpente con una folgore.
Un'altra versione vede i servi di Vishnu che strizzano iI serpente per farne uscire l'elisir (il cosiddetto Oceano di Latte).
Nel Sud-Est asiatico il naga è venerato da tutti, dai re ai contadini. II ponte che collega il Bayon ad Angkor Wat rappresenta i naga e l'Oceano di Latte.
Gli uomini in Vietnam, Laos e Thailandia usano tatuarsi il simbolo del naga affinche questi li protegga.

L'acqua, il dono della vita in una regione dove iI riso era la coltura principale, si misura in Thailandia in naga, mentre gli oggetti, dalle navi alle brocche d'acqua, dai templi agli strumenti musicali, sono decorati con tale motivo in tutto iI Sud-Est asiatico.


Garuda


II garuda apparve relativamente tardi nell'architellura khmer. Questa creatura mitologica, mezzo uomo mezzo uccello, era iI veicolo del dio indu Vishnu e nemico giurato dei naga.


Apsara


Le apsara sono considerate una tra le migliori invenzioni khmer. le bellissirne creature tentatrici, nate secondo la leggenda durante il ribollire dell'Oceano di latte, erano le equivalenti angkoriane delle pin-up dei nostri giorni e rappresentavano il massimo ideale di bellezza femminile. Vivevano in paradiso, dove la loro unica ragion d'essere era quella di praticare sesso eterno con gli eroi khmer e gli uomini devoti, Le apsara indossavano splendidi gioielli e abiti che dovevano essere l'ultima moda di Angkor, dilettandosi in ammiccamenti seducenti; posavano e si muovevano come modelle sulla passerella, entrando in competizione l'una con l'altra. Diverse espressioni del viso testimoniano la presenza ad Angkor di varie etnie, quindi è possibile che gli artisti prendessero a modello donne catturate in guerra. Insieme alle cinque torri di Angkor Wat, le apsara sono iI simbolo della cultura khmer. II dio-re possedeva delle danzatrici di corte simili aile apsara:esse colpirono a tal punto l'inviato cinese Chou Ta-kuan, che egli Ie immortalo nei suoi scritti nel 1296.